L’anno che si è appena concluso aveva dato a tutti gli ippici dei segnali molto importanti, le cose stavano veramente cambiando, il decreto salva ippica garantiva i fondi necessari per continuare l’ attività e porre in essere un piano di rilancio del settore; adesso tutto ciò viene messo in discussione da un emendamento presentato dagli onorevoli Corsaro di AN, e Bernardo di Forza Italia, con tale provvedimento si vuole eliminare la percentuale dell’ 0,7% destinata all’ ippica dagli incassi delle slots machines e sostituirlo con un fisso per due anni pari a 130 milioni per anno e poi si deciderà cosa fare.L’ emendamento lascia gli ippici sgomenti ed increduli, è possibile che dopo appena due mesi dall’ approvazione di un provvedimento concordato con le istituzioni per salvaguardare le moltissime persone che lavorano nel mondo ippico si rimetta tutto in discussione, la cosa che lascia perplessi è che nella lettera del ministro Zaia pubblicata sul quotidiano libero, non vi sia nessun accenno o smentita a questo emendamento e come diceva un grande politico” a pensar male si fa peccato però spesso ci si azzecca”, speriamo vivamente di sbagliarci, soprattutto per il fatto che il ministro Zaia è stato uno degli artefici di questo decreto, però spesso la politica deve fare i conti con le lobby, e sicuramente quella delle slots è molto forte.Questo è un problema che nel nuovo anno si dovrà affrontare con tutte energie possibili, però purtroppo non è il solo che dovremo affrontare, si è parlato in questi ultimi tempi di rilancio del settore, di piani industriali, ma l’unica novità è il taglio delle giornate in nome della QUALITA’, per cui secondo le istituzioni il rilancio del settore passerà attraverso una drastica riduzione delle giornate di corse.A parere di chi scrive, questa non sembra certamente la soluzione adatta, creare un’ ippica di qualità è un obbiettivo che si deve raggiungere per far sopravvive il settore, purtroppo sono i mezzi sbagliati, spesso si portano ad esempio nazioni come la Francia dove si corre di meno ed il volume di scommesse è più alto, tutto ciò è vero, però è necessario analizzare in maniera attenta la realtà francese.Innanzitutto, in Francia vi è una forte promozione dello sport ippico, soprattutto sui canali televisivi e ci tengo a ribadire “sport ippico”, perché l’ ippica prima di tutto è uno sport e la scommessa una conseguenza invece in Italia si è pubblicizzata sempre la scommessa vi ricordate lo spot dell’ Unire:” scommetti che ti diverti?”.In Francia vi è un giusto equilibrio tra promozione dello sport ippico e della scommessa, tant’è che a dimostrazione di ciò, quando furono eletti i migliori atleti francesi degli anni 90, vennero premiati Michel Platini ed Ourasi, ciò ci fa capire quanto il popolo francese sia vicino allo SPORT IPPICO, inoltre promuovere la scommessa ippica fine a se stessa per aumentare il numero degli scommettitori è un clamoroso errore, in quanto la scommessa ippica è una scommessa complessa, non è come scommettere su una partita di calcio, è necessario prima appassionarsi al mondo ippico, prendendo dimestichezza, con tempi, parziali, distanze, corse ad invito, tipologia delle piste e dopo si arriverà alla scommessa, ma invertire l’ ordine è solamente dannoso, questo è dimostrato dal fatto che aumentando i punti vendita,( le Agenzie con il bando del 2000 sono passate da circa 300 a 1000) le scommesse sono aumentate di pochissimo.Quindi parlare di qualità è sacrosanto, ma dobbiamo individuare la strada giusta per raggiungerla, sicuramente si dovrebbe partire da un controllo delle nascite, degli stalloni e delle fattrici, iniziare oggi un controllo graduale che ci porti ad un innalzamento della qualità in un arco temporale di quattro o cinque anni, oggi rischiamo di tagliare le corse, ma avendo sempre in pista gli stessi”brocchi” e rischiamo una forte diminuzione su base annua delle scommesse totali, in quanto il bacino d’ utenza è rappresentato sempre dagli stessi scommettitori, se non mi credete provate ad andare per una settimana in una Agenzia Ippica, o in un ippodromo per verificare ciò che dico, però questi scommettitori avranno meno eventi su cui puntare.Il problema dell’ ippica italiana è solamente la mancanza di un serio piano industriale, il quale dovrebbe avere come punto di partenza, la promozione dello sport ippico, il controllo sulle nascite, la promozione sulle televisioni in chiaro, il controllo dell’ attività dell’Unire, la creazione di commissioni di studio permanenti per capire come il settore ippico si evolve nel mondo e vedere se vi sono delle novità applicabili anche in Italia, per esempio in Spagna hanno collegato le corse ippiche con il lotto, in modo da creare dei jacpot rilevanti capaci di attrarre anche scommettitori non legati al mondo ippico, i quali anche puntando casualmente un euro, un po’ come avviene per il superenalotto, hanno la possibilità di vincere somme importanti.L’ ippica ha le potenzialità per autofinanziarsi e creare ricchezza, però è necessario imboccare la strada giusta, ciò che fino ad ora non è stato fatto, l’ augurio è che durante questo anno ci sia una concertazione a tutti i livelli per trovare le giuste soluzioni di rilancio del settore.
Alessandro Mattii
Fonte"L'angolo del commercialista"
http://www.sanpaolo.ippodromo.it
martedì 27 gennaio 2009
mercoledì 21 gennaio 2009
L'IPPICA MARCHIGIANA TORNA A TROTTARE
L'IPPICA MARCHIGIANA TORNA A TROTTARE
MARCHE (ITALIA) - L’ippica marchigiana non fa pause solo qualche giorno di calma all’inizio del nuovo anno e poi si sono riaccese le luci sulle piste, per riscaldare e illuminare lo sport più antico del mondo: le corse ippiche. I cavalli hanno avuto pochissimi giorni di pausa, e poi sono ripartiti gli allenamenti quotidiani in pista per prepararsi agli appuntamenti agonistici di gennaio 2009. L’ippodromo San Paolo di Montegiorgio è stato l’ultimo a chiudere e il primo a ripartire in questo 2009.
Per l’ippodromo Mori di Civitanova Marche, l’ultima bozza del calendario delle corse di quest’anno “partorita” dai tecnici dell'Unire prevede che le giornate di corse ordinarie all'ippodromo marchigiano crollino dalle sei dello scorso anno a due, con un taglio secco del 67 per cento. Se Civitanova dovesse sparire l’Unire si troverebbe in difficoltà in luglio ed agosto a proporre al pubblico delle agenzie un numero sufficiente di convegni in questa delicata fascia oraria
L’ippodromo Martini di Corridonia è ancora in riposo pronto ad accendere le sue luci più belle a marzo, in cui sono previsti i primi due appuntamenti targati 2009. Ovvero lunedì 2 e 9 marzo, due giornate di corse al galoppo pomeridiane, che come è nello stile del Martini, attireranno numerosi cavalli e molto pubblico sugli spalti, specialmente se ci sarà anche il sole. E poi la stagione 2009 proseguirà senza soluzione di continuità fino alla fine dell’anno
Sono senza sosta le corse al trotto dell’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, che continua ad offrire due giornate di corse settimanali con inizio alle ore 11, in attesa del grande inizio della stagione primaverile che partirà la prima settimana di Febbraio. Domenica sono andate in scena sei corse di buon livello intitolate ai grandi personaggi della filosofia antica come : Platone, Seneca, Parmenide, Socrate, Democrito e Aristotele. Il premio dedicato al filoso Platone è stato vinto da Mascerna Mo della scuderia Mori con in sulky Ermanno Mori Jr.. Il premio Seneca se lo è aggiudicato Lexington Fior che ha percorso 1660 metri in 1’.17’’.9. La terza corsa è stata appannaggio di Francis Code guidato dall’abile driver locale Paolo Valentini, che salirà sul podio più alto anche nella sesta corsa in sulky sulla giovane Mrs.Gar, una puledra di belle speranze che vanta la paternità raffinata di Varenne. Il premio Socrate se lo è aggiudicato Egoista Lod, davanti a Diablo Blue e Fox Trio, una tris che ha fruttato 1.182,71€. Nel premio Democrito Guizzo Op batte Elvis Treb, seguito da Indianapolis Trio.
Per gli amanti delle corse al trotto il prossimo appuntamento in Val di Tenna è prevista per giovedì 22, domenica 25 e giovedì29 gennaio.
sabato 29 novembre 2008
IPPODROMO MARTINI DI CORRIDONIA LUNEDI' 1° DICEMBRE CORSE AL GALOPPO
sabato 29 novembre 2008
IPPODROMO MARTINI: LUNEDI' 1 DICEMBRE CORSE POMERIDIANE AL GALOPPO
LUNEDI' 1° DICEMBRE
CORSE POMERIDIANE AL GALOPPO
ALL'IPPODROMO MARTINI
IPPODROMO MARTINI: LUNEDI' 1 DICEMBRE CORSE POMERIDIANE AL GALOPPO
LUNEDI' 1° DICEMBRE
CORSE POMERIDIANE AL GALOPPO
ALL'IPPODROMO MARTINI
Sette le corse in programma
a partire dalle ore 15.45
a partire dalle ore 15.45
L'attenzione degli appassionati dell'ippica è tutta rivolta per il Premio delle Scuderie, una condizionata per cavalli di tre anni ed oltre, il Premio Camelia, per cavalli di due anni, e il Premio Fiordaliso, una corsa handicap per cavalli di tre anni ed oltre.
Molto interessante anche il numero dei cavalli partenti, quasi a gabbie piene.
Dunque il Martini anche questa volta si proporrà come una buona occasione per godersi la magia dello spettacolo delle corse al galoppo.
giovedì 20 novembre 2008
All’ippodromo San Paolo di Montegiorgio un fine settimana fatto di “Palio” e“Calici e Tagliere”

All’ippodromo San Paolo di Montegiorgio un fine settimana fatto di “Palio” e“Calici e Tagliere”
MONTEGIORGIO – “Calici e Tagliere” di scena all’ippodromo San Paolo. Una manifestazione enogastronomica che parte venerdì (21 novembre) e culminerà nel giorno del palio. Dunque un trikend tutto da gustare e da innaffiare con dell’ottimo carburante nazionale (avrebbe detto il maestro del futurismo Marinetti). E’ una novità preparata però con cura e con passione e supervisionata da Francesca Mattii. L’ippodromo di Montegiorgio non vuole essere solo un luogo dove far trottare dei fantastici cavalli e godersi le prodezze dei top drivers nazionali e internazionali, ma anche un posto dove apprezzare i piaceri della vita. La macchina organizzativa del Palio dei Comuni “Lanfranco Mattii”, che quest’anno si è messa in moto con un certo ritardo per i ben noti problemi che hanno interessato l’ippica italiana, ormai gira a mille. Il giorno della grande sfida, domenica 23 Novembre, è ormai alle porte e i preparativi per quella che dovrà essere una giornata di sport e svago a tutto tondo sono in fase avanzata. Quest’anno oltre alla corsa, alla quale prenderanno parte i migliori trottatori italiani con l’aggiunta di alcuni stranieri, ai gruppi storici e agli artisti di strada che riempiranno gli spazi vuoti con i loro divertenti spettacoli, si potrà visitare una esposizione dei prodotti tipici marchigiani. Si tratta di una fiera enogastronomia denominata “Calici e Tagliere” che ospiterà all’interno di un tendone situato nell’area giochi dell’ippodromo 30 stand e aprirà i battenti venerdì 21novembre. Il visitatore potrà conoscere, gustare e anche acquistare vini, salumi, formaggi e altri prodotti di nicchia di grandi aziende e piccole realtà della regione.
mercoledì 19 novembre 2008
RIPARTITE LE CORSE AL GALOPPO E AL TROTTO
RIPARTITE LE CORSE AL GALOPPO E AL TROTTO
Dopo il lungo sciopero di allevatori, proprietari, scuderie, drivers e allenatori durato circa un mese ritornano le corse dei cavalli. A Montegiorgio le corse al trotto sono ripartite domenica 9 novembre, mentre a Corridonia le corse al galoppo sono ritornate solo lunedì 17 novembre. Ora nel mondo ippico si respira un’aria più tranquilla. Finita la crisi si torna a parlare di sport, agonismo e spettacolo.
IPPODROMO SAN PAOLO DI MONTEGIORGIO:
CORSA GENTLEMAN IN ATTESA DEL PALIO DEI COMUNI
Nella riunione di sabato 15 novembre a Montegiorgio si è disputata la giornata gentleman autunnale . Un sabato di lusso a in cui si è incominciato a respirare l’aria di Palio dei Comuni, che si terrà domenica 23 novembre. Nella sesta corsa, il Premio Rapagnano, la vittoria è andato, meritatissimo ad Alexia As, una cavalla svedese, portata in pista da Holger Ehlert, per far felice il suo proprietario e guidatore Marco Minnucci. Il driver la voluta testare proprio in vista del grande evento di domenica 23 novembre: il palio dei comuni. Alexia non ha tradito le attese, vincendo in maniera netta, senza mai soffrire e con l’impressione di poter essere protagonista anche al Palio. Minnucci l’ha guidata con fiducia, portandola all’esterno del battistrada, Forever Onion, per poi passare all’ingresso in dirittura e spaziare nei confronti di Fibi Ans. 1.57 il tempo cronometrato per la campionessa che a fine stagione sarà dirottata negli Stati Uniti per la carriera da mamma.
Prossimi appuntamenti: Venerdì 21 novembre corse pomeridiane a partire dalle ore 15.20
Domenica 23 “Palio dei Comuni Lanfranco Mattii” inizio ore 14.30
IPPODROMO MARTINI DI CORRIDONIA :
IL PREMIO ASSOGALOPPO A FLORENCE KNOLL
E’ ripartita l'attività ippica anche all'Ippodromo Martini. Lunedì 17 a partire dalle ore 15.55, sono state disputate le sette le corse in programma, anche se nel primo pomeriggio la pista di Corridonia ha dovuto sopportare la pioggia . Tutte e sette le corse erano superaffollate, questa lunga pausa ha acceso gli appetiti e sicuramente ha reso più difficile pronosticare i risultati.
Il centrale, la quinta corsa in programma era dedicato all'Assogaloppo: una condizionata sulla distanza dei 1350 metri per cavalli di due anni. Nove i cavalli partenti. Nonostante la pioggia avesse battuto la pista del Martini Florence Knoll, della scuderia Trippetta di Corridonia, ha confermato la sua buona forma e l’attitudine al tracciato di Corridonia. Ha corso sempre nel gruppo di testa e poi in dirittura d’arrivo si è presentato solitario al palo, inseguito da Thunder Jodys e Little Nik.
Nella corsa Clemente Papi per gentleman e amazzoni il successo è andato a Stefano Sgariglia in sella ad Afleet Doe
L’ippodromo Martini lunedì è stato il campo che ha raccolto più gioco a livello nazionale e internazionale: oltre 620 mila euro
Prossimi appuntamenti: Sabato 22 novembre (matinée), lunedì 1 dicembre (pomeridiane) e domenica 7 dicembre ( matinée)
venerdì 7 novembre 2008
L’IPPICA TORNA A SPERARE
L’IPPICA TORNA A SPERARE
GRAZIE AL DECRETO LEGGE
APPROVATO OGGI DALLA CAMERA
ANCHE NELLE MARCHE
GRAZIE AL DECRETO LEGGE
APPROVATO OGGI DALLA CAMERA
ANCHE NELLE MARCHE
La crisi dell’ippica si sta chiudendo le corse ripartiranno presto. Il mondo dell’ippica esulta e sicuramente il merito è anche dell’onorevole Remigio Ceroni , che è anche sindaco di Rapagnano e si è dimostrato subito sensibile alle istanze dell’ippica
MARCHE (ITALY) - L’ippica torna a sperare grazie al decreto legge approvato oggi dalla Camera.
I totalizzatori degli ippodromi potranno funzionare tutti i giorni della settimana e raccogliere scommesse in simulcasting sulle corse disputate su tutti i campi, come una agenzia ippica.
Lo 0,70% del movimento delle slot machine andrà ad incrementare i montepremi dell’ippica.
All’Unire sono andati 25 milioni di euro come una tantum.
I monopoli di stato assegneranno fino 3 mila concessione per la raccolta delle scommesse, ed ognuna dovrà versare 85 mila euro se nuova, mentre per i vecchi concessionari potranno godere di uno sconto del 25%. I soldi incassati dai Monopoli di stato saranno destinati ai montepremi per le provvidenze e l’allevamento dei cavalli.
Questo è quanto è scritto nel comma 7 del decreto legge 149/2008 approvato oggi dalla Camera. La crisi dell’ippica si sta chiudendo le corse ripartiranno presto. Il mondo dell’ippica esulta è sicuramente il merito è anche dell’onorevole Remigio Ceroni, che è anche sindaco di Rapagnano e si è dimostrato subito sensibile alle istanze dell’ippica. “L’ippica marchigiana è settore molto importante – sottolinea soddisfatto Remigio Ceroni – dunque questo risultato fa bene anche alla nostra regione e ai tre ippodromi che vi operano con successo come il San Paolo di Montegiorgio, il Martini di Corridonia e il Mori di Civitanova Marche”
La crisi dell’ippica si sta chiudendo le corse ripartiranno presto. Il mondo dell’ippica esulta e sicuramente il merito è anche dell’onorevole Remigio Ceroni , che è anche sindaco di Rapagnano e si è dimostrato subito sensibile alle istanze dell’ippica.
Lo scorso sabato 25 ottobre, alle ore 13.00, l’Urtuma (Unione Regionale Trotto Umbria- Marche-Abruzzo) e l’Unagt (Unione Nazionale Allenatori Guidatori Trotto), portavoci rispettivamente delle scuderie proprietarie di cavalli da corsa e dei driver hanno bussato alla porta del sindaco di Rapagnano, che altri non era che l’onorevole Remigio Ceroni. Sono andati a perorare la causa dell’ippica nella speranza che, lui, uomo di governo potesse fare qualche cosa. Ceroni è un componente della V° Commissione, la commissione che martedì 28 ottobre ha dovuto valutare il DL 149/2008, ovvero le disposizioni urgenti per assicurare adempimenti comunitari in materia di giochi ( comma1707) in merito alla messa a bando delle agenzie ippiche, il cui extra gettito avrebbe dovuto finanziare il montepremi Unire 2009. Patrizia Romanelli dell’Urtuma, approfittando della disponibilità dell’onorevole Ceroni ha brevemente reso nota la situazione di crisi del comparto ippico e lo stato di agitazione in atto ed ha ringraziato Ceroni per essersi reso disponibile. L’incontro è stato reso possibile anche dall’interessamento di Sergio Mattii della Gestioni Budget e il pubblicitario Giuliano Bellesi.
Elio Mattii, presidente dell’Umas, e quindi dell’ippodromo San Paolo di Montegiorgio: “Giustizia è fatta. I cavalli tornano a correre ed ad avere la loro funzione di pedina essenziale nei giochi, come da sempre. L’ippica, nello scacchiera delle scommesse torna ad avere il suo ruolo dominante che gli era stato tolto anche per vie di soprusi perpetrati a suo danno attraverso l’autorizzazione di altri tipi di scommesse e persino utilizzando i ventimila terminali dell’ippica per la raccolta di altre scommesse. Grazie all’appoggio di tutte le forze politiche, comprese quelle dell’opposizione, che hanno sposato la nostra causa finalmente possiamo ricominciare con nuove prospettive. Ringrazio l’on. Remigio Ceroni per aver perorato la nostra causa e per averci ascoltato e per essere stato ancora una volta sensibile alla voce del suo territorio”.
Pietro di Girolamo, presidente del Comitato Corse ippiche dell’Ippodromo Martini di Corridonia: “Noi abbiamo subito la crisi, non siamo certo stati gli attori. I proprietari erano esasperati e hanno preferito non correre piuttosto che continuare a subire le riduzione dei montepremi e accettare pagamenti a babbo morto, che mettevano in crisi la gestione delle scuderie e quindi di tutto il comparto. Da venerdì l’ippica riparte. Allevatori, proprietari, scuderie e fantini sono di nuovo pronti ad iscrivere i cavalli come partenti. Ora fortunatamente si ritorna nella normalità e dunque a galoppare e divertire il nostro pubblico”.
venerdì 31 ottobre 2008
Foresta Burgos: al via la scuola di polizia a cavallo
Foresta Burgos: al via la scuola di polizia a cavallo
Apertura imminente a Foresta Burgos della Scuola delle polizie a cavallo. A cinque anni dalla proposta avanzata il 4 aprile del 2003 dal ministro dell’Interno Beppe Pisanu, che aveva inserito il progetto all’interno del Programma di sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno, si è giunti agli atti finali. La giunta regionale ha approvato lo schema di convenzione proposto dal Ministero mentre i lavori vanno avanti alacremente.
fonte L'Unione Sarda
Apertura imminente a Foresta Burgos della Scuola delle polizie a cavallo. A cinque anni dalla proposta avanzata il 4 aprile del 2003 dal ministro dell’Interno Beppe Pisanu, che aveva inserito il progetto all’interno del Programma di sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno, si è giunti agli atti finali. La giunta regionale ha approvato lo schema di convenzione proposto dal Ministero mentre i lavori vanno avanti alacremente.
fonte L'Unione Sarda
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